il blog ufficiale dell'associazione culturale mimemask: spettacolo, tecniche espressive, teatro, danza, mimo e tante altre bellissime occasioni di stare al centro del palcoscenico

Scusatemi, l'ho fatto di nuovo! Una cosa riprovevole, come quella di cominciare i racconti con "C'era una volta..." Ora ho rubato una frase, l'originale parla di delfini e onde. Ma mi piaceva l'idea di attirare l'incauto lettore con una citazione ad effetto. Ecco, comunque l'ho detto: secondo me la musica sta all'uomo come l'onda sta al delfino. Ce l'abbiamo dentro la musica, un ritmo continuo, trascinante, che rimbomba contro il nostro petto e che, se non ci fosse, ci lascerebbe senza vita. Non so dirvi se è per il ritmo continuo del cuore che la maggior parte della gente ama la musica, ma mi piace pensare che sia così. Poi, siccome ognuno di noi è diverso, con i propri gusti, le musiche che ascoltiamo suonano in modi diversi, ma, che diamine! E' il bello della vita! Con la musica si balla, si medita, ci si commuove, a volte si dorme (e non per la noia, ma per la profonda sensazione di rilassamento che la musica può dare). Insomma, c'è una musica dentro di noi che non aspetta altro che uscire e diffondersi per l'universo. Basta non essere timidi. Se proprio non vogliamo essere noi a produrre la musica, almeno sfruttiamo bene quella degli altri, infiliamola nella nostra vita un po' dappertutto, quanto aspettiamo l'autobus, quando studiamo (un po' bassa o con le cuffie, per non disturbare gli altri, prego), quando ci viene la voglia di far vedere a tutti quanto siamo bravi e scatenati nel ballo. O appassionati, se ci piace il tango! E infine pensiamo che la musica è nostra amica e ci cambia la vita.
